Lipedema: non è solo “grasso”! (ATTENZIONE: OPINIONI IMPOPOLARI)

“Il mio vero corpo è intrappolato sotto una specie di tuta imbottita di cui non riesco a liberarmi a causa di una mia innata pigrizia mentale e fisica”.

Così si è presentata questa mamma di 46 anni.
4 anni fa ha scoperto per caso che quello che credeva fosse linfedema era in realtà lipedema.

4 mesi di alimentazione antinfiammatoria (non ipocalorica!) prescritta dalla Dott.ssa Denise Caneparo, mobilità quotidiana (o quasi!) e rinforzo muscolare 2-3 volte a settimana. Se vuoi saperne di più sull’esercizio specifico per lipedema leggi il mio articolo.

Il miglioramento nella composizione corporea sta avvenendo perché si è ridotta l’infiammazione. Finché i tessuti sono infiammati non si riescono a diminuire i dolori, le circonferenze, nè il grasso non lipedematoso nè a migliorare la risposta muscolare.

E’ inutile incaponirsi con diete ipocaloriche come fosse solo grasso in eccesso! purtroppo sono ancora pochi i nutrizionisti che danno le indicazioni giuste.

“…innata pigrizia mentale e fisica”
Questa frase mi colpisce perché nessuna delle donne con lipedema che seguo è pigra ma tantissime soffrono di una facile affaticabilità, che non si spiega né con l’intensità degli esercizi né con la disponibilità teorica di energia.

Ma si spiega se si pensa al ruolo della miofascia nel movimento e al fatto che il tessuto fibrotico oltre a essere rigido come una camicia di forza è anche non disponibile metabolicamente.

Per questo ho voluto mettere il video (anche se sono una scarpa con l’editing e ho dovuto fare quello scempio di sfumature per privacy).

Vedete le limitazioni di movimento sia nelle articolazioni sia in generale in tutto il corpo?
La mancanza di stabilità, l’appoggio plantare dì condizionato dalla fibrosi?

Per questo non ha senso di parlare di “esercizi per lipedema”! È il percorso, l’osservazione continua dei limiti e la strategia per superarli che conta.

E sì, facciamo squat e affondi e stacchi.
Perché la vita quotidiana è fatta anche di questi movimenti e l’allenamento deve essere FUNZIONALE alla vita, soprattutto in caso di difficoltà motorie.

Non impari ad alzarti da una sedia senza fatica facendo solo slanci con le cavigliere oltre al fatto che l’allenamento con sovraccarichi riduce il rischio di osteoporosi, malattia a cui le donne e specialmente le donne con lipedema sono particolarmente esposte.